Indietro

Irene Colzi da être per pordenonelegge




 

Abbiamo incontrato Irene Colzi quasi una decina di giorni fa, ma l’entusiasmo di quella chiacchierata è ancora con noi.Nella cornice di pordenonelegge è venuta a trovarci per presentare il suo libro “A tutto Stile!”: racconto del suo percorso personale, ma anche pratico e divertente manuale salva look.

Irene è una professionista vera, difficile da far rientrare nel semplice termine di fashionblogger che oggi ormai si legge ovunque.E’ una ragazza che 7 anni fa ha scelto con impegno e costanza di seguire una passione, di trovare il tempo di sedersi e capire meglio che cosa fare davvero della sua vita, senza dimenticare nemmeno per un attimo il rigore che l’inseguimento dei propri sogni richiede.

Nel 2009 durante la stesura della sua laurea in economia decide di aprire il suo blog per dar spazio ad un amore innato: la moda. Quelli che una volta erano ritagli di giornale e piccoli cartamodelli diventano foto, articoli, riflessioni sulle nuove tendenze, look sempre diversi, piccole liste su cosa fare per vestirsi meglio e quindi sentirsi meglio…

Sì, perché Irene ci racconta nel suo libro che la moda è prima di tutto un’esigenza, un linguaggio e una forma di ricerca: per capire meglio chi siamo e che immagine vogliamo dare di noi stesse.

Con i suoi consigli pratici Irene ci aiuta a scegliere, a capire che cosa ci dona di più e che cosa invece non è adatto al nostro corpo o ad una determinata situazione. Ci accompagna in uno shopping ideale per essere sempre in ordine e ci spiega come riordinare al meglio il nostro armadio.

Una chiacchierata, quella fatta con lei, che ci ha ricordato quanto la moda sia un gioco molto serio, quanto sia parte del nostro modo di essere e quanto, a volte vada presa con ironia.

Vestirsi è sempre un racconto, un aggiungere qualcosa di noi in ogni piccolo dettaglio.E’ per questo che diventa più divertente e affascinante coprire il proprio corpo piuttosto che mostrare troppo, aggiungere un fiore, un cappello o una sciarpa a capi basici che semplificano e rendono confortevole la vita di ogni giorno.

Un monito il suo, al buongusto e al buon senso, all’ironia e alla personalità dei capi che scegliamo.

Selezionare piccoli brand innovativi e di ricerca, cercare di capire quale storia c’è dietro ad un abito pensato e inserito all’intero di una piccola capsule ha spesso più a che fare con l’arte che con il mercato.

La moda ha questo di bello: è invenzione ricerca, è estetica e forma, sostanza e vanità. E nelle sue contraddizioni risiede il suo fascino. La moda non è solo involucro ma è davvero un modo di essere… o di être che dir si voglia!

Grazie a Paola che come un bravo direttore d’orchestra sa sempre trovare i “piano” e i “forte” sui quali mettere l’accento.